:: POESIE ::


         
     
L'ultima stella
   

Portami il silenzio di quieta collina
nel solitario borgo abbandonato
e il caldo bacio di una stella,
l’ultima che vedemmo quella notte.

Non voglio entrare in mari sconosciuti
nel guscio di conchiglia lacerata ;
vorrei tenere ancora le radici
nel sapere del cosmo circoscritto.

Là è la stella polare:
la vedemmo lucente quella notte,
nell’incantesimo dell’ampio orizzonte
definito solo dalle nostre coordinate.

M’attendo una stagione nuova, ormai.
ma non posso sottrarmi alla visione antica
d’un cielo che brillava mestamente
sotto sguardi che chiedevano dolcezza.

 
 
       


















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