:: POESIE ::


         
     
Sublimazione
   

Ho rubato l'incerto profilo ai monti
e ho trovato il tuo viso,
i tuoi occhi nell'azzurro del mare,
il profumo di Venere spumeggiante
nell'incresparsi rapido delle onde.

Nel risveglio del mattino
il fresco vento di primavera
mi porta ancora una sublime immagine
trasfigurata da eterea bellezza.

Apparve nella metamorfosi estatica
un' ecceità che l'Eros
cerca nell'ascesi divina.

 
 
         
















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