BREVI CENNI SULLA FILOSOFIA
 
   

 


Il termine filosofia deriva dal greco philosophìa, che significa amore del sapere.
Quando ci si accinge allo studio della storia della filosofia, è estremamente difficile, se non impossibile, definire con sufficienza esattezza, sia pure in linea generale, il significato e i contenuti di questa disciplina. La difficoltà può essere superata solo lentamente, in concreto, man mano che se ne viene a conoscere lo sviluppo storico.
Tuttavia, senza pretendere di dare una definizione esauriente, si può dire a titolo indicativo, come primo orientamento , che la filosofia è la disciplina che studia e definisce i modi della conoscenza e del comportamento umano nel quadro del divenire storico.
Tutti i maggiori problemi che gli uomini si sono posti nel corso delle varie epoche e delle varie culture, in quanto oggetto di attività speculativa, costituiscono, in realtà, nel loro insieme, la filosofia.
Caratteristiche fondamentale della speculazione filosofica possono essere considerate la generalità e la razionalità: infatti la filosofia mira a un sapere che si allarghi al quadro più ampio possibile e che sia formulato in termini razionali, cioè rispondenti a criteri su cui tutti possano essere d’accordo.
Se dunque la filosofia è conoscenza della realtà in cui si vive, si può dire che tutti gli uomini sono filosofi, a livello più o meno consapevole, perché non si può vivere senza conoscere e giudicare in qualche modo la realtà.
Solo il vero filosofo, però, tende a soluzioni generali, e perciò non risolve i problemi in modo superficiale o addirittura a livello inconscio, ma li esamina consciamente e li approfondisce razionalmente e globalmente.

I PROBLEMI FONDAMENTALI. Nel considerare i diversi aspetti della realtà, si può dire che la filosofia prende in esame tutta una serie di problemi, che si possono riassumere in tre gruppi fondamentali:
1)ontologico o metafisico, che studia la natura dell’essere in quanto essere, come oggetto in sé, nella sua più ampia generalità e senza tener conto dei suoi caratteri sensoriali;
2)gnoseologico propriamente detto, che studia le origini, il valore, le forme e i limiti dell’attività conoscitiva;
3logico, che studia la validità delle strutture formali del discorso relativo a tutte le scienze;
4)metodologico, che studia, su un terreno generale, i procedimenti metodici di tutte le scienze;
5)dell’uomo, che studia il soggetto umano nella sua generalità e nei suoi rapporti con la natura e con gli altri uomini, al di là delle singole scienze come l’antropologia, la psicologia. la storia;
6)di Dio e dell’anima, che studia l’esistenza di Dio e dell’anima e l’immortalità di questa.

b)Problemi etico-politici. Studiano, ai diversi livelli della convivenza umana, quali comportamenti siano conformi alla ragione. Si suddividono nei seguenti problemi:
1)etico o morale, che studia il fine dell’attività degli uomini e i mezzi per conseguirlo;
2)politico, che studia il fine e le forme della vita associata degli uomini nella comunità statali;
3)giuridico, che studia i fondamenti generali del diritto.
c)Problema estetico.Studia i caratteri generali che definiscono e classificano il fenomeno artistico come una forma particolare di vita spirituale.




 
 
 

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