:: POESIE ::


         
     
L’ULTIMA REALTA’
 

 

 

 

Soffro per le minuscole orme
che il mare non trasporta
per te che vieni e te ne vai
come stagione alterna.

Continuo ad aspettarti invano,
a tessere reti immaginarie
nel grande acquario del cosmo.

Incontro la morte
dentro i tuoi occhi lontani.

Nell’eternità della bellezza
sfugge il viso di seta
oltre l’oscuro regno del silenzio.

Ci saranno altri autunni con l’uva staccata dai rami
e gli uccelli migratori ingannati dal sole
e non saprai del mio spirito
sostanziato di vita mondana
nell’ultima realtà.

 



 





 

 
 
       


















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