:: POESIE ::


         
     
TENEBRE
 

 

 

 

Ero cieco.
Nato alle tenebre perenni
per vivere giorno per giorno
la mia chiusura al mondo.
Sentivo la luce del Sole
come una tiepida carezza
posata sul volto delicato,
ma rimaneva solo il calore.
La forma di quella luce
era imprigionata dalla muraglia
di tenebre senza spiraglio
e la stringevo tra le mani incerte.
Un mattino volli provare
a trascendere la forma
in attingibile col senso
e incontrai la sostanza di Suprema Luce.


 



 





 

 
 
       


















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