:: POESIE ::


         
     
ANELITO D’IMMENSO
 

 

 

 

Venisti dal limitare dei sogni,
perché negli occhi, chiari d’infinito,
potessi specchiare la mia anima,
o fiore sbocciato dal mistero,
fiore della mia vita.
Chiuso ho sentito in grembo
il tuo desiderio di Sole,
ora cullo tra le braccia
la tua ansia di vivere.
Come arco fiorito di speranza,
lanciata nel tempo
l’anima mia vivrà ancora,
palpitante, con te.
E’ così che il mio cuore,
vagabondo dei sogni,
acquieta in te
il suo anelito d’immenso,
o fiore della mia vita.



 





 

 
 
       


















Tutti i diritti riservati. Vietata la riproduzione anche parziale dei contenuti se non autorizzati - Bedlam Design Carrara >>