:: POESIE ::


         
     
L'oro del sole
   

Ho lasciato le campane dorate
le zolle di sale
per questa città promessa
dipanando un filo d’orme pesanti,
rozze di speranza.

E qui logorata d’illusione d’una vita clemente,
ho trovato nuvole di rabbia
ad incrostare i pezzi di cielo
sbocconcellati dai tetti spioventi.

Nulla vale lo sforzo dei comignoli
levati a raschiarne il grigiore.

Talvolta, quando ribolle la voglia d’essere,
tendo le braccia a graffiare angoli acuti di luce
fuggevoli vestali che rivelano
soprannaturali presenze,
ma il sibillino richiamo del giorno
a cui credevo d’essere sfuggito
diluisce l’azzurro che stringo in pugno.

Casuali schegge di cielo
sotto le unghie rivelano
lo scherzo della vita.

     
   
















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