:: POESIE ::


         
     
La vita
    Si è consumato il mio tempo
nella fuga dei giorni
e lei rideva, giocava
trattando la corolla dell'esistere
come un giro di danza.

E poi il diluvio
ha sfrondato
i ricordi e mutato il presente.

E lei, piccola compagna,
è sparita,
molecola infinitesimale,ventaglio d'illusioni,
embrione di sogno,
bruciata nel lampo della morte
lungo l'eclisse spaziale.
 
 
       

         
     
Nota di Mario Luzi
   
Dal concreto preciso spunto mnemonico scaturisce il cosciente e veloce passare dei giorni, fa rivivere i ricordi di una donna che non ha saputo cogliere se non la superficialità dell'esistere.
"Il diluvio" in questo passo mi sembra metaforico e può rappresentare la purificazione dell'anima dai ricordi e la coscienza del presente certamente diverso dopo la sua scomparsa. Poi l'amaro della morte non corporea, ma estemporanea e la sua disgregazione in effimera illusione.
 
 
       


















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