:: POESIE ::


         
     
La guerra
    Avevo una scatola di colori,
alcuni rossi come il sangue dei feriti,
altri bianchi come il volto dei morti,
altri grigi come i cannoni
e altri neri come il dolore delle madri.
Però avevo anche il rosa dei tramonti,
il verde della primavera,
l'azzurro del cielo.
Allora mi sono seduto
e ho dipinto la pace.
     
         


     
 
L'uomo che crede nelle leggi causali, arbitro di tutti gli avvenimenti, se prende sul serio l'ipotesi della causalità, non può concepire l'idea di un Essere che interviene nelle vicende umane, e perciò la religione-terrore, come la religione sociale o morale, non ha presso di lui alcun credito; un Dio che ricompensa e che punisce è per lui inconcepibile perché l'uomo agisce secondo leggi esteriori ineluttabili e per conseguenza non potrebbe essere responsabile verso Dio.
Lo sviluppo della tecnica ha fatto di questo postulato etico una questione di esistenza per l'umanità civilizzata di oggi e la partecipazione attiva alla soluzione del problema della pace è considerata una questione di coscienza che nessun uomo può ignorare.
 
     





Tutti i diritti riservati. Vietata la riproduzione anche parziale dei contenuti se non autorizzati - Bedlam Design Carrara >>